Compensi per diritto d’autore

Supporti audio

Il compenso per diritti d’autore e’ stabilito, in base agli accordi con le associazioni internazionali (IFPI) e nazionali (FIMI, AFI) dei produttori Fonografici, in una percentuale del prezzo di vendita del supporto praticato dal grossista al dettagliante. E’ attualmente del 9.009 %, al netto delle deduzioni, salvi i minimi di compenso indicati nella tabella percentuali e minimi di compenso audio.

Nel caso di supporti con prezzo di vendita al pubblico imposto o suggerito dal produttore, il compenso e’ del 7,4 % sul prezzo, al netto delle deduzioni, e salvi i minimi di compenso in vigore.

Per i supporti destinati alla distribuzione gratuita, si applicano i minimi di compenso in vigore per ciascun formato.

Supporti video

Il compenso per diritto d’autore, concordato con l’Unione Italiana Editoria Audiovisiva (Univideo) e’ in percentuale sul prezzo di vendita del supporto praticato dal grossista al dettagliante, o sul prezzo di vendita al pubblico imposto o suggerito. Varia a seconda del tipo di utilizzazione del repertorio tutelato e salvi i minimi di compenso indicati nella Tabella percentuali e minimi di compenso video.

Per i supporti videografici che contengono opere cinematografiche e destinati al noleggio, il compenso per diritti di noleggio e’ temporaneamente versato dal Produttore insieme a quello per diritti di riproduzione e distribuzione. E’ stabilito a forfait in &#euro 1,24 (Lit. 2.400) per ciascun esemplare di supporto videografico che contenga un’opera cinematografica che non sia di origine statunitense.

Supporti multimediali

In questa categoria rientrano tutti i supporti digitali di qualsiasi tipo e formato aventi contenuto esclusivamente o prevalentemente multimediale.

Ai fini del calcolo del compenso per i diritti d’autore, limitatamente al solo repertorio musicale della SIAE, i supporti multimediali sono stati raggruppati in due categorie principali: supporti con contenuto prevalentemente musicale e supporti con contenuto prevalentemente non musicale (questi ultimi, a loro volta, sono stati suddivisi in didattico-divulgativi per l’uso privato, videogiochi e didattico-divulgativi per uso aziendale o istituzionale).

Supporti multimediali con contenuto prevalentemente musicale: i parametri tariffari (percentuale, base di compenso, abbattimenti, minimi di compenso, etc.) sono in tutto analoghi a quelli previsti per i supporti audio (vedi tabella compensi per supporti multimediali).

Supporti multimediali con contenuto prevalentemente non musicale: e’ stato definito un compenso fisso (flat fee) per minuto di musica resa (playing time), svincolato dal prezzo di vendita del supporto, normalmente adottato come base di calcolo del compenso nel campo della riproduzione fonovideografica. Fanno eccezione al compenso fisso i supporti contenenti videogiochi, per i quali il compenso e’ determinato percentualmente sul prezzo di vendita dei supporti stessi (vedi tabella compensi per supporti multimediali).

Supporti in abbinamento a pubblicazioni periodiche collezionabili

Nel caso di supporti audio video e digitali abbinati a pubblicazioni periodiche la base di calcolo del compenso e’ il prezzo di copertina della confezione abbattuto percentualmente in funzione del numero delle pagine e della pubblicita’ contenute nella pubblicazione. Le percentuali di abbattimento sono riportate nelle tabelle percentuali e minimi di compenso relative a ciascuna tipologia di supporto.

Licenze speciali

Nel caso di produzioni destinate alla distribuzione gratuita in abbinamento a prodotti commerciali e’ prevista una speciale licenza Premium con riduzioni di compensi, per ciascuna opera utilizzata, proporzionate alla tiratura del prodotto. Le condizioni Premium sono comunque applicabili per produzioni a tirature non inferiori alle 30.000 copie per numero di catalogo, che utilizzino esclusivamente opere gia’ riprodotte su supporto messo in circolazione da almeno dodici mesi, ovvero opere create appositamente per l’iniziativa. Queste licenze debbono essere richieste direttamente agli Uffici della Direzione Generale – Sezione Musica Mercato Fonovideografico.

Altri repertori

Le condizioni e le modalita’ di licenza per il repertorio musicale si applicano anche nel caso di produzioni audio o video che utilizzino altri tipi di opere protette e amministrate dalla SIAE, come le opere letterarie, drammatiche e drammatico-musicali.

Per le sole produzioni videografiche, i compensi sono differenziati rispetto al repertorio musicale, come indicato nella tabella percentuali e minimi di compenso video.

Per informazioni di dettaglio potete contattare:

  • Gli uffici DRM delle Sedi SIAE abilitate
  • La Sezione Musica Mercato Fonovideografico – Ufficio Utilizzazioni.